Visitare la Puglia senza auto è assolutamente possibile, a condizione di accettare un ritmo un po’ diverso: meno flessibilità oraria, ma viaggi confortevoli lungo la costa e una buona scusa per alzare lo sguardo dalla strada. Questa guida riprende la logica del nostro itinerario di 7 giorni e lo adatta passo dopo passo ai treni e agli autobus realmente disponibili sul posto, senza improvvisazioni.

- Capire la rete: Trenitalia, FSE e autobus
- Biglietti, app e convalida
- Dall’aeroporto di Bari senza auto
- Giorno 1: Bari
- Giorno 2: Polignano a Mare e Monopoli
- Giorno 3: la Valle d’Itria
- Giorno 4: Ostuni
- Giorno 5: Lecce
- Giorno 6: Otranto e il Salento
- Giorno 7: Gallipoli
- Il servizio stagionale Salento in Bus
- Errori comuni da evitare
- Domande frequenti


Polignano e Monopoli
Due stazioni sulla stessa linea, a pochi minuti di treno l’una dall’altra.


Ostuni
La città bianca arroccata, raggiungibile in autobus dalla sua stazione a valle.



Capire la rete: Trenitalia, FSE e autobus
Tre reti si dividono la Puglia, ed è necessario conoscerle per non perdersi cercando un treno che non esiste sulla compagnia giusta.
Trenitalia assicura la spina dorsale lungo la costa adriatica: Bari, Polignano a Mare, Monopoli, Fasano, Ostuni, Brindisi e Lecce sono collegate da treni Regionali (i più economici) e Intercity più veloci ma più costosi.
Ferrovie del Sud Est (FSE), filiale di Trenitalia ma gestita separatamente, serve due zone che la rete ferroviaria nazionale non copre: la Valle d’Itria con partenza da Bari (Martina Franca, Alberobello, Cisternino) da un lato, e il Salento con partenza da Lecce (Gallipoli, Otranto via Maglie, fino a Gagliano del Capo) dall’altro. FSE gestisce anche una rete di autobus complementare, in particolare nelle zone rurali e la domenica.
In diverse città, la stazione FSE e la stazione Trenitalia sono due edifici diversi, a volte distanti l’uno dall’altro. Verificate sempre da quale stazione parte il vostro treno prima di spostarvi.
Laddove né il treno né gli autobus regolari sono sufficienti, subentrano le compagnie locali: STP Brindisi e STP Terra d’Otranto per i collegamenti intorno a Brindisi, Ostuni, Lecce e Gallipoli, oltre a un servizio stagionale dedicato al Salento descritto più avanti.
Biglietti, app e convalida
I biglietti si acquistano alle biglietterie automatiche in stazione (carte accettate), nei bar e tabaccherie convenzionate delle piccole città, o direttamente sull’applicazione Trenitalia, che copre anche i tragitti FSE. Un biglietto regionale acquistato in stazione deve essere convalidato prima di salire a bordo, alle obliteratrici gialle o verdi; un biglietto acquistato sull’applicazione è convalidato automaticamente.
Per gli autobus, il sito COTRAP centralizza una parte degli orari regionali, ma non include le linee autobus FSE: è quindi necessario fare riferimento direttamente al sito FSE. Google Maps funziona bene per i tragitti Trenitalia e gli autobus urbani, ma rimane incompleto per le linee rurali.
Dall’aeroporto di Bari senza auto
L’aeroporto Bari Karol-Wojtyła è collegato al centro città e alla stazione centrale di Bari da un collegamento ferroviario diretto (linea FM2, gestita da Ferrotramviaria), il che lo rende il punto di ingresso più pratico per iniziare questo tour senza auto. Se il vostro volo arriva a Brindisi anziché a Bari, la stazione di Brindisi è direttamente collegata a Lecce e alla costa adriatica da Trenitalia.
Giorno 1: Bari
Nessun viaggio questo primo giorno: Bari è il capolinea sia di Trenitalia che di FSE, il luogo ideale per posare i bagagli ed esplorare Bari Vecchia a piedi prima di prendere il primo treno il giorno successivo. Per il programma di visita completo di questa tappa, vedere il Giorno 1 dell’itinerario completo.
Giorno 2: Polignano a Mare e Monopoli
Linea Trenitalia diretta da Bari Centrale, con una fermata a Polignano a Mare e poi a Monopoli pochi minuti dopo: è uno dei tragitti più semplici di tutto il tour, senza cambi. Le due stazioni sono a pochi minuti a piedi dai centri storici. Programma dettagliato: Giorno 2 dell’itinerario completo.
Giorno 3: la Valle d’Itria
Per Alberobello, due opzioni da Bari: il treno FSE via Putignano (poco più di un’ora), o un autobus diretto che collega Bari ad Alberobello con una durata comparabile. Per Locorotondo e Cisternino, è meglio raggruppare i due paesi in un’unica escursione da Alberobello o Martina Franca, con autobus locali o taxi per brevi distanze: i collegamenti diretti tra questi tre paesi sono più limitati rispetto all’asse principale. Cisternino illustra bene la trappola classica: la sua stazione Trenitalia è lontana dal centro, mentre la fermata FSE è molto più vicina al paese — verificate sempre quale delle due serve il vostro tragitto.
Giorno 4: Ostuni
Trenitalia collega direttamente la Valle d’Itria a Ostuni (o Bari a Ostuni in linea diretta, circa due ore); la stazione si trova fuori dalla città bianca, ma gli autobus di collegamento fanno la navetta fino al centro. Per Martina Franca, la linea FSE la collega ad Alberobello e a Bari: da combinare con il Giorno 3 se preferite raggruppare tutta la Valle d’Itria anziché dividerla in due giorni.
Giorno 5: Lecce
Lecce è il secondo grande capolinea del tour: Trenitalia la collega direttamente a Ostuni, Brindisi e a tutta la costa adriatica, ed è anche il punto di partenza della rete FSE verso il Salento (Gallipoli, Otranto, Gagliano del Capo). È la tappa ideale per riposare un giorno senza bagagli, prima di spostarsi verso sud.
Giorno 6: Otranto e il Salento
Da Lecce, la linea FSE serve Otranto via Maglie con un collegamento in bus-navetta per l’ultima parte del tragitto — calcolate poco più di un’ora e mezza in totale. In alta stagione (vedi la sezione Salento in Bus qui sotto), esiste anche una linea diretta Lecce–Otranto. Per Santa Maria di Leuca, all’estremità del Salento, è proprio il servizio stagionale Salento in Bus che offre il collegamento più pratico da Lecce o da Otranto.
Giorno 7: Gallipoli
Linea FSE diretta da Lecce, circa 90 minuti di viaggio: è uno dei tragitti più comodi del tour per chiudere il cerchio prima di riprendere l’aereo a Bari o a Brindisi.
Il servizio stagionale Salento in Bus
Ogni anno, la provincia di Lecce coordina una rete di autobus estivi battezzata Salento in Bus, appositamente pensata per raggiungere le spiagge e i paesi del Salento senza auto. Per la stagione 2026, il servizio funziona dal 13 al 30 giugno, in piena stagione dal 1° luglio al 31 agosto (frequenze più elevate), poi dal 1° al 13 settembre. Diverse linee riguardano direttamente questo itinerario: Lecce–Torre dell’Orso–Otranto, Lecce–Porto Cesareo–Gallipoli, Lecce–Maglie–Otranto, e due linee che collegano Lecce e Gallipoli a Santa Maria di Leuca. Il servizio è operato da diversi trasportatori locali (STP in particolare) sotto il coordinamento della provincia.
Questo servizio è stagionale: al di fuori di queste date, tornate alla rete FSE classica descritta sopra per raggiungere Otranto, Gallipoli e il sud del Salento.
Errori comuni da evitare
- Confondere stazione FSE e stazione Trenitalia: in diverse città (Cisternino in particolare), sono due stazioni distinte, a volte a chilometri di distanza l’una dall’altra.
- Dimenticare di convalidare il biglietto prima di salire a bordo di un treno regionale acquistato in stazione.
- Viaggiare di domenica senza controllare gli orari: gli autobus sostitutivi spesso rimpiazzano i treni, con punti di partenza diversi.
- Affidarsi unicamente a Google Maps o Rome2Rio per gli autobus rurali: questi strumenti hanno una copertura incompleta delle linee FSE e locali; confrontate sempre con il sito dell’operatore.
Domande frequenti
Si può davvero fare questo itinerario di 7 giorni interamente senza auto?
Sì, seguendo l’ordine Bari, Polignano a Mare, Valle d’Itria, Ostuni, Lecce, Otranto, Gallipoli: ogni tappa è collegata alla successiva da Trenitalia, FSE o un autobus regolare. Bisogna semplicemente accettare orari meno flessibili rispetto all’auto, soprattutto per i paesi della Valle d’Itria.
La rete FSE è affidabile?
Copre zone che il treno nazionale non serve, ma con una frequenza inferiore rispetto alla linea adriatica di Trenitalia, soprattutto la domenica. È sempre meglio controllare gli orari del giorno stesso sull’applicazione Trenitalia, che integra anche i tragitti FSE.
Bisogna prenotare i biglietti del treno in anticipo?
No: i treni regionali e la maggior parte degli autobus non richiedono prenotazione, i biglietti si acquistano in stazione o sull’applicazione il giorno stesso.
Come raggiungere Locorotondo e Cisternino se non si ha l’auto?
Il modo più semplice è combinarli con Alberobello o Martina Franca, che sono ben serviti da FSE, e poi raggiungere questi due paesi con autobus locali o taxi per una breve distanza: i collegamenti diretti sono più limitati rispetto all’asse principale.
Il servizio Salento in Bus funziona tutto l’anno?
No, è un servizio stagionale che funziona da giugno a settembre. Il resto dell’anno, è necessario utilizzare la rete FSE classica per raggiungere Otranto, Gallipoli e Santa Maria di Leuca da Lecce.
Organizzare questo itinerario senza auto con APULIA
Per adattare questo tour in treno e in autobus alle vostre date, con orari e indirizzi verificati zona per zona: pianificate il vostro soggiorno in Puglia con APULIA.
